Quella della pappa al pomodoro è una ricetta semplicissima che nobilita il pane raffermo in maniera esemplare perché l'intruglio che ne scappa fuori è davvero strepitoso. Cominciamo la preparazione facendo sfrigolare in un tegame con l'olio gli spicchi d'aglio in camicia, privati del sederino e schiacciati, con una manciatina di peperoncino sfranto. Dopo qualche minuto togliamo l'aglio per evitare che diventi amaro, e aggiungiamo i pomodori dando loro una bella "sfracagnata". Intanto che il sughetto si cuoce un po', tagliamo il pane a fette, lo bruschiamo e poi lo rompiamo a pezzettini. Quando il sughetto pioppa bene aggiungiamo un pochino di sale scrupolosamente grosso, buttiamo dentro il pane e diamo una grande smucinata a fuoco molto alto per far steccare il pane come fosse un risotto finché tutti i succhi del pomodoro non sono stati ben assorbiti. A questo punto iniziamo ad aggiungere qualche mestolo di brodo vegetale al quale avremo aggiunto, a fine cottura, qualche fogliolina di maggiorana, un rametto di timo e finocchietto per dare un aroma e un sapore un po' più particolare. Versiamo anche il doppio concentrato e lasciamo cuocere a fiamma dolce per circa sette minuti. Trascorso il tempo indicato scoperchiamo e controlliamo che la pappa sia bella densa e tirata. Impiattiamo e assaggiamo. "È lei. Buona. Semplicemente buona mmm strepitosa! Buon appetito".